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COME RESTAURARE UN'AUTO D'EPOCA

La prima cosa da stabilire é quanto si vuole spendere per il progetto, tale cifra é determinante per la scelta dell'auto. Nella scelta dell'auto si devono considerare molti fattori (vd. i nostri consigli)  senza farsi  influenzare dal prezzo o dalle apparenti condizioni. Per quanto riguarda il restauro un occhio particolare va riservato alla ruggine nella carrozzeria che si sedimenta soprattutto nelle zone nascoste e si propaga lentamente compromettendo anche componenti molto importanti della stessa. E' molto importante fare anche un primo inventario delle parti da sostituire tenendo conto che i ricambi di alcune auto d'epoca costano molto,  mentre ci sono modelli di automobili d'epoca i cui ricambi costano relativamente poco.

L'organizzazione del lavoro, una volta acquistata l'auto é fondamentale. Infatti è molto importante prendere  dei precisi riferimenti per ogni parte smontata prima di procedere allo smontaggio dell'auto. Consigliamo di fare delle foto e di prendere degli appunti per ogni pezzo che viene smontato: nella meccanica di un'auto è importantissima anche la posizione di una singola rondella. Dopo aver smontato le parti é utilissimo catalogare i pezzi e raggrupparli accuratamente.

Una volta terminata la fase di smontaggio si puó procedere con il restauro della carrozzeria. Se l'auto presenta gravi danni dovuti alla ruggine, bisognerá cambiare le relative parti, tenendo presente che, per alcune auto, sono disponibili  i lamierati già pronti quindi, l'unica cosa che bisogna fare fare è smontarli e saldare i nuovi.

Per altre auto le parti deteriorate dovranno invece essere ricostruite artigianalmente. Sará necessario, quindi, riportare al ferro la carrozzeria, ossia sverniciarla completamente. Le parti leggermente ossidate o danneggiate si possono ricostruire con l'utilizzo di resina: la procedura è molto semplice: si mischia la resina con il catalizzatore (in proporzione del 2%),e la si applica nelle deformazioni o nelle parti ossidate (dopo averle carteggiate). É utile cercare di modellare al meglio la resina, dato che, una volta asciugata,  si potrá modificarla solo con la carta vetrata.


Dopo aver finito la fase relativa alla carrozzeria va fatta un'ulteriore verifica in controluce per vedere se la lamiera è completamente liscia. Va quindi pulita con un panno, in modo che risulti liscia e pulita per poter far aderire qualsiasi prodotto. Nelle auto d'epoca veniva solitamente utilizzato l'antirombo, per prevenire la ruggine, ma oggi è preferibile utilizzare un prodotto plastico isolante chiamato primer. Bisogna applicare il primer come se fosse una vernice, è molto delicata come fase, é importante non abusare del prodotto perchè potrebbe determinare l'indebolimento dello strato superiore della vernice. Applicato il primer, procedere con la verniciatura,almeno due o tre mani di vernice. Se si tratta di una vernice particolare sará utile farsi aiutare da un esperto.


Il lavoro è quasi al termine. Se la vernice quando asciuga rimane opaca si puó decidere di lucidarla o con una lucidatrice professionale oppure a mano con la pasta abrasiva che è molto meglio. Si renderá cosí il  lavoro molto più preciso e delicato nonostante sia molto più faticoso. Va tenuto presente che la lucidatura infatti indebolisce la vernice e quindi é meglio non abusarne. A questo punto si puó puoi procedere con il montaggio, utilizzando tutti gli appunti e le foto scattate nella prima fase per poter rimontare al meglio l'auto.